The Brain Bank

La Brain Bank dell’Università degli Studi di Verona è un’unità di diagnosi e di ricerca scientifica in ambito neuropatologico, che nasce da una pluridecennale esperienza e consolidata competenza tecnica voluta e realizzata grazie alla figura del Prof. Nicolo’ Rizzuto, già Direttore della Clinica Neurologica dello stesso Ateneo. La Brain Bank dell’Università di Verona ha come scopo istituzionale quello di coordinare e permettere il ricevimento, il campionamento, l’analisi, ed il deposito di tessuto cerebrale e di tessuti ad esso correlati, al fine di fornire una diagnosi definitiva di malattie a carico del sistema nervoso centrale e periferico dell’uomo. La Brain Bank dell’Università di Verona, inoltre, rappresenta un’unità di ricerca nell’ambito delle neuroscienze di esclusivo, se non essenziale, valore sia all’interno dello stesso Ateneo, che per tutti gli altri atenei sia in Italia e all’estero, così come per centri di ricerca scientifica nazionali e internazionali, industrie farmaceutiche, istituzioni accademiche e sanitarie ad essa legate da rapporti di collaborazione.

Servizi

La Brain Bank è strutturata in base alle seguenti componenti: diagnostica, archiviazione-conservazione-distribuzione, ricerca, modelli sperimentali, didattica, società e divulgazione.
Diagnostica: valutazione neuropatologica e diagnosi definitiva delle malattie più comuni e rare che colpiscono il sistema nervoso centrale e periferico. Servizio di refertazione per medici e familiari che abbiano fatto richiesta di diagnosi definitiva del loro paziente e/o familiare.
Archiviazione, conservazione, distribuzione: e’ l’insieme di tutti quegli strumenti informatici ed organizzativi (freezers, spazi per il deposito di tessuti in fissativo, blocchi di tessuto in paraffina, vetrini, ecc.) che permettono il sistematico mantenimento, catalogazione ed utilizzo dei tessuti conservati presso la Brain Bank. E’ parte importante di questa componente il permettere anche ad altri centri di ricerca di effettuare ricerche scientifiche su questo prezioso materiale.
Ricerca: definizione degli aspetti cito-architettonici, biochimici, genetici, e possibili variazioni neurocircuitali che si verificano durante lo sviluppo e l’invecchiamento normale del cervello umano, nonché tutti gli aspetti patologici verificatisi durante processi di natura patologica, specialmente neurodegenerativa, a carico del SNC. All’interno di questo ambito sono state allestite stazioni per lo studio genomico e proteomico di singoli circuiti neuronali o tipi cellulari, nonché di lesioni malattia-specifiche, per effettuare un’analisi patologico-molecolare dettagliata degli eventi patogenetici in corso di malattia. In tale ambito è importante sottolineare che da tali dati nasce la possibilità di individuare nuovi targets farmacologici e di cura in un prossimo futuro.
Modelli sperimentali: valutazione ed analisi tutti i dati diagnostici e di ricerca provenienti da valutazioni cliniche, neuropatologiche, e bioumorali nell’uomo tali da poter creare modelli animali in grado di simulare gli eventi molecolari iniziali delle diverse patologie in particolare delle più frequenti patologie degenerative del sistema nervoso centrale. La Brain Bank è quindi anche il luogo dove nuove ipotesi eziopatogenetiche possono essere generate.
Didattica: insegnamento e possibilità di apprendere la neuroanatomia umana, la neuropatologia, la neurologia e la psichiatria secondo il metodo della correlazione clinico-patologica. Studenti e ricercatori possono direttamente "vedere" e "toccare" il cervello umano e tessuti ad esso correlati.
Società e divulgazione: strumento di divulgazione scientifica e di impatto pubblico per la sensibilizzazione della società civile alla cultura della donazioni di organi a fini scientifici ed in particolare della donazione dell’encefalo al fine di individuare, e possibilmente debellare, la cause di malattie neurologiche e psichiatriche attualmente non curabili.
AVVISI

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