Laurea specialistica in Scienze delle attività motorie preventive ed adattate

Corso disattivato

Tecniche di potenziamento ed elasticità muscolare (2008/2009)

Pagine collegate
Codice insegnamento
4S02353
Docente
Ilenia Fracca
crediti
2
Settore disciplinare
M-EDF/01 - METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITÀ MOTORIE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
I semestre dal 1-ott-2008 al 23-gen-2009.

Orario lezioni

I semestre

Per visualizzare l'orario delle lezioni, consultare* i documenti pubblicati nella sezione orario lezioni  

Obiettivi formativi

L’intento dell’azione formativa proposta in questo corso tende ad affrontare la centralità di una cultura dell’attività motoria che favorisca l’autonomia e l’autosufficienza della persona adulta ed anziana, della salute ed il miglioramento della qualità della vita.

Programma

IL PROGRAMMA È ARTICOLATO IN DUE SETTORI: IL PRIMO DI RICERCA DEL MIGLIORAMENTO DELLA FLESSIBILITÀ ED IL SECONDO DI APPROFONDIMENTO DELLE TECNICHE PER IL POTENZIAMENTO MUSCOLARE, NELLE PERSONE ADULTE ED ANZIANE.
1. BENEFICI LEGATI ALL’ATTIVITÀ DI MOBILITÀ ARTICOLARE E STRETCHING NELL’ANZIANO FISICAMENTE DIPENDENTE, FRAGILE, INDIPENDENTE, IN FORMA E MOLTO IN FORMA.
2. LE TECNICHE PER LO SVILUPPO DELL’AMPIEZZA DELLA MOBILITÀ ARTICOLARE. CLASSIFICAZIONE ED ESEMPI PRATICI.
3. OBIETTIVO, PRESCRIZIONE, ESECUZIONE, SICUREZZA DELL’ESERCIZIO.
4. METODI PER LO SVILUPPO DELL’AMPIEZZA DEL MOVIMENTO NEI CORSI DI ATTIVITÀ MOTORIA PER PERSONE ANZIANE:
4.1. BENEFICI
4.2. DINAMICA DELLE VARIAZIONI DELLA FLESSIBILITÀ NEL TEMPO
4.3. METODI A CONFRONTO
5. LE APPLICAZIONI PRATICHE DELLO STRETCHING (NELLA FASE DI RISCALDAMENTO, COME PREVENZIONE DEI DANNI MUSCOLARI, STRETCHING E PRESTAZIONE, STRETCHING E PREVENZIONE DEI DANNI MUSCOLARI DEL DELAYED MUSCLE SOSONESS).
6. TEST PER LA VALUTAZIONE INIZIALE E FINALE E MONITORAGGIO.
7. ESERCIZI PER LA FLESSIBILITÀ MUSCOLO-ARTICOLARE SECONDO I VARI METODI, PER I DIVERSI DISTRETTI CORPOREI (CON PARTICOLARE ATTENZIONE ALL’ARTICOLAZIONI DELLE ANCHE, CINGOLO SCAPOLO-OMERALE, TRATTO CERVICALE, COLONNA VERTEBRALE) E SECONDO I SOGGETTI A CUI SONO RIVOLTI.
8. CONTROINDICAZIONI ALL’ESERCIZIO DI MOBILITÀ ARTICOLARE.
9. RISCHI ASSOCIATI ALL’ESERCIZIO DI MOBILITÀ ARTICOLARE.
10. BENEFICI LEGATI ALL’ATTIVITÀ MOTORIA DI POTENZA NELL’ANZIANO FISICAMENTE DIPENDENTE, FRAGILE, INDIPENDENTE, IN FORMA E MOLTO IN FORMA.
11. ESERCIZIO DI POTENZA: FREQUENZA, RIPETIZIONI E INTENSITÀ, SICUREZZA E SUPERVISIONE.
12. METODI PER LO SVILUPPO DELLA POTENZA NEI CORSI DI ATTIVITÀ MOTORIA PER PERSONE ANZIANE.
13. DIDATTICA E TECNICA DELLE ESERCITAZIONI:
13.1. A CORPO LIBERO SECONDO IL METODO PILATES
13.2. CON L’USO DI PICCOLI ATTREZZI: PALLONI BOBAT CON DIAMETRO 120 CM-85 CM-65 CM, PESETTI E CAVIGLIERE DA 0,5 KG, FIOSIOBAND.
13.3. CON L’USO DI ATTREZZI DI FORTUNA
13.4. IN AMBITO DOMESTICO, IN PALESTRA, IN AMBIENTE NATURALE
14. RISCHI E CONTROINDICAZIONI ALL’ESERCIZIO DI POTENZA.
15. COSTRUZIONE DI UN PROTOCOLLO DI ESERCIZI DI POTENZIAMENTO E MOBILITÀ ARTICOLARE.
16. FORME OTTIMIZZATE DI ESERCIZIO FISICI, QUALE PREVENZIONE DELLE LIMITAZIONI FUNZIONALI E MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELLA VITA.

Modalita d'esame

Il candidato dovrà elaborare un protocollo di esercizi di potenziamento e mobilità articolare riferito ad un soggetto a scelta. Una copia dell’elaborato dovrà essere inviata all’indirizzo di posta elettronica del docente e una copia dovrà essere presentata e consegnata il giorno dell’esame.
Esame orale.

Materiale didattico

Documenti

Statistiche per i requisiti di trasparenza (Attuazione Art. 2 del D.M. 31/10/2007, n. 544)

Statistiche esiti
Esiti Esami Esiti Percentuali Media voti Deviazione Standard
Positivi 77.35% 25 3
Respinti 1.88%
Assenti 16.98%
Ritirati 1.88%
Annullati 1.88%
Distribuzione degli esiti positivi
18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 30 e Lode
2.4% 2.4% 2.4% 4.8% 7.3% 9.7% 14.6% 4.8% 12.1% 2.4% 19.5% 0.0% 9.7% 7.3%

Valori relativi all'AA 2008/2009 calcolati su un totale di 53 iscritti. I valori in percentuale sono arrotondati al numero intero più vicino.

ornamento
Inizio pagina