Meccanismi nervosi dell'attenzione visuo-spaziale

Data inizio
1 gennaio 2000
Durata (mesi) 
36
Dipartimenti
Neuroscienze, Biomedicina e Movimento
Responsabili (o referenti locali)
Berlucchi Giovanni

Utilizzando paradigmi sperimentali già ampiamente collaudati in soggetti normali, si studierà l'attenzione selettiva visuospaziale in soggetti privi del corpo calloso per agenesia o sezione chirurgica. Il paradigma consente di esaminare la velocità di risposta nel rilevamento di un semplice stimolo luminoso presentato a destra o a sinistra del punto di fissazione (stimolo bersaglio), in funzione della posizione destra o sinistra di un precedente stimolo luminoso, identico a quello bersaglio. Ci si attende che i risultati possano consentire di confermare o smentire le seguenti ipotesi riguardo al controllo nervoso dell'attenzione visuospaziale in assenza del corpo, calloso: 1) ciascun emisfero possiede un proprio controllo dell'attenzione visuospaziale, indipendentemente da quello dell'altro emisfero; 2) i due emisferi competono per l'utilizzo di un meccanismo comune per il controllo dell'attenzione visuospaziale, e la competizione viene vinta dall'emisfero che è stimolato per primo; 3) la prestazione è dominata da uno dei due emisferi che assume il controllo dell'attenzione spaziale indipendentemente dal modo di presentazione degli stimoli. I risultati possono chiarire alcuni aspetti dei meccanismi normali dell'attenzione visuospaziale e della loro . perturbazione nella sindrome clinica dell'eminegligenza spaziale. Eventuali differenze fra soggetti con agenesia callosale e pazienti callosotomizzati possono mettere in evidenza fenomeni di compenso funzionale nel primo gruppo di soggetti.

Enti finanziatori:

C.N.R. Consiglio Nazionale delle Ricerche
Finanziamento: assegnato e gestito dal dipartimento

Partecipanti al progetto

Giovanni Berlucchi
Professore emerito
Leonardo Chelazzi
Professore ordinario

Collaboratori esterni

Salvatore Maria Aglioti
Universita' di Roma "La Sapienza" Dip. Psicologia Professore associato
Pubblicazioni
Titolo Autori Anno
Redundant target effect and intersensory facilitation from visual-tactile interactions in simple reaction time. FORSTER B.; CAVINA-PRATESI C.; AGLIOTI S.M.; BERLUCCHI G. 2002
The contribution of general and specific motor inhibitory sets to the so-called auditory inhibition of return. TASSINARI G.; CAMPARA D.; BENEDETTI C.; BERLUCCHI G. 2002
Volitional covert orienting to a peripheral cue does not suppress cue-induced inhibition of return BERLUCCHI G; CHELAZZI L; G. TASSINARI 2000

Attività

Strutture